Perché Bologna è perfetta per una coppia

Bologna ha le dimensioni giuste per un weekend: il centro storico si gira tutto a piedi, sotto i portici anche quando piove, e in due giorni si vede l'essenziale senza correre. Ha angoli raccolti e silenziosi, piazze medievali, panorami sui tetti dalle colline e una tradizione gastronomica che rende ogni pasto un piccolo evento.

Dove dormire: un attico con terrazza nel centro storico

L'Attico Castiglione è un appartamento intero di 60 m² all'ultimo piano di una palazzina storica, accanto a Porta Castiglione. Per una coppia ha tutto quello che serve per un soggiorno speciale:

  • Terrazza privata arredata, affacciata sui tetti e sulla Chiesetta degli Angeli: per la colazione, per l'aperitivo, per chiudere la serata.
  • Camera matrimoniale e bagno con vasca e doccia.
  • Travi originali del '700 e arredi curati, in un ambiente caldo e luminoso.
  • Un vicolo chiuso e silenzioso, a un minuto dai ristoranti di Via Castiglione e a due dai Giardini Margherita.
  • Self check-in con tastierino: si arriva quando si vuole, senza orari da rispettare.

È valutato 4,99/5 su 172 recensioni Airbnb e si prenota esclusivamente su Airbnb.

Giorno 1: il centro storico a piedi

  1. Mattina, Via Castiglione e Santo Stefano — si risale Via Castiglione sotto i portici fino alla Basilica di Santo Stefano, le "Sette Chiese", con la sua piazza triangolare: uno dei luoghi più suggestivi della città, da vedere con calma.
  2. Le Due Torri e il Quadrilatero — dalle torri Asinelli e Garisenda si entra nelle stradine dell'antico mercato, tra botteghe di salumi, formaggi e pasta fresca. Un tagliere con mortadella e un calice di vino sono il pranzo perfetto.
  3. Piazza Maggiore e il "telefono senza fili" — sotto il Voltone del Palazzo del Podestà, mettetevi in due angoli opposti e sussurrate verso il muro: l'altro vi sentirà chiaramente. Un classico delle coppie bolognesi.
  4. La finestrella di Via Piella — una piccola finestra che si apre su un canale nascosto tra le case: la "piccola Venezia" di Bologna.
  5. Sera, aperitivo in terrazza — si rientra all'attico per un aperitivo sui tetti, poi cena in una trattoria del quartiere.

Giorno 2: colli, panorami e parco

  1. San Luca sotto il portico più lungo del mondo — da Porta Saragozza parte il portico che sale al Santuario della Madonna di San Luca, Patrimonio UNESCO. Una passeggiata in salita, ma la vista dall'alto ripaga.
  2. In alternativa, San Michele in Bosco — da Porta Castiglione si sale a piedi verso San Michele in Bosco, con uno dei panorami più belli sui tetti rossi di Bologna. Più vicino e più tranquillo.
  3. Pomeriggio ai Giardini Margherita — a due minuti da casa, il parco più amato dai bolognesi: viali alberati, il laghetto e i prati per una pausa all'ombra.
  4. Ultima cena — tortellini in brodo o tagliatelle al ragù, e un bicchiere di Pignoletto dei Colli Bolognesi.

Cosa mangiare in due

Bologna è "la Grassa": tortellini, tagliatelle al ragù, lasagne verdi, mortadella, crescentine e tigelle con salumi e formaggi. Per i dolci, un gelato artigianale lungo Via Castiglione. Per qualche indirizzo del cuore vicino all'attico, chiedete pure a Barbara.

Quando andare

Primavera e autunno sono le stagioni ideali per camminare e godersi la terrazza. D'estate le serate all'aperto sono il momento migliore della giornata, e l'attico è climatizzato. D'inverno i portici, le osterie e le luci del centro hanno un fascino tutto loro, e San Valentino è una buona scusa per un weekend in città.

Consigli pratici